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Estratto dal libro "Il Trovatore " “Ho trovato che la sofferenza passiva è un liquore velenoso ma la nostra falsa personalità lo beve di gusto perché in esso si riconosce e se ne ubriaca. È una sofferenza dalla quale, molte volte, ci rifiutiamo di uscire. E sai perché ci rifiutiamo? Perché ci piace, ci affascina tormentare la ferita, mettere il dito nella piaga. È per questo che pensi e torni a ricordare all’infinito un evento doloroso o quell’angoscia che non risolvi o che non vuoi risolvere. Ho trovato che la sofferenza passiva è una forma di dipendenza, una droga dell’illusione che mantiene in vita le nostre contraddizioni e viceversa. È ciò che sprofonda gli uomini nel sonno. Ma trovandosi sulla Via il cercatore comprende che la sua stessa personalità è illusoria, un miraggio dal quale si sveglia quando capisce che la sua sofferenza passiva è anch’essa un fantasma, appena un riflesso automatico del suo mondo interno. Ho trovato, però, che tutto questo processo ha un senso: non sei in un vicolo cieco. La sofferenza mentale è un enigma da risolvere e se accetti la lotta per trovare una risposta, la tua sofferenza cesserà d’essere passiva per diventare attiva. Questo procedimento è chiamato, da alcuni, lotta interiore. Allora il tuo agire nel mondo cambia, cessi d’essere spettatore e sali sul palcoscenico perché hai in te l’arma più forte, qualcosa che squarcia l’oscurità come un tuono il silenzio: unisci in armonia il tuo agire, il tuo pensare, il tuo sentire. Questa è la pietra angolare: l’azione che ti unisce con te stesso, azione che si proietta nel mondo ed attrae su di te sempre più luce. Se raggiungi quest’unità, se il tuo pensare e il tuo sentire si completano nella tua azione, abbandoni la parte della vittima per trasformarti in un vero cercatore. Se raggiungi questa unità le mura del castello scompaiono, le pietre che rallentano il flusso dell’acqua si spaccano ed il fiume di energia liberata ti farà crescere in salute ed in coscienza. Quest’unità con te stesso è il primo passo. Tuttavia ti manca qualcosa, qualcosa che possa aiutarti a salire di livello, qualcosa che ti faccia abbandonare il cuscino per lottare contro il sonno umano, qualcosa che rinsaldi la tua unità con la grande unità di tutto ciò che esiste, qualcosa che trasformi il tuo cercare in trovare.
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